Shakerato, affogato, marocchino.
Dopo le tre del pomeriggio l’espresso liscio lascia spazio ad altro. Ecco i caffè che ordinate di più all’ora della merenda, e come li prepariamo.

Lo shakerato: ghiaccio e polso
Si parte da un espresso doppio appena estratto. Nello shaker va il ghiaccio, fino a tre quarti, un po’ di zucchero liquido e per ultimo il caffè caldo. Poi si agita con energia: lo sbalzo fra caldo e freddo e l’aria che entra creano quella schiuma chiara e compatta che resta in superficie. Si filtra il ghiaccio e si versa in un bicchiere già raffreddato.
Lo zucchero liquido ha un motivo preciso: quello in granelli, nel freddo, non si scioglie. Se lo preferisci amaro, basta dirlo.
Da noi: classico 4,00 € · con crema caffè 4,50 €
L’affogato: due temperature, un cucchiaino
Una pallina di gelato in un bicchiere freddo e sopra un espresso caldo, versato al momento. Il gelato giusto è alla crema o al fiordilatte: un gusto neutro che lascia parlare il caffè. Va mangiato subito, prima che caldo e freddo si mescolino del tutto.
Da noi: con panna 5,00 €
Il marocchino: piccolo e a strati
Nel bicchierino di vetro va prima un fondo di cioccolata calda, poi l’espresso, un velo di cacao amaro e in cima il latte montato. Si serve nel vetro proprio perché gli strati si vedono. D’estate lo facciamo anche freddo.
Da noi: 2,20 € · freddo 2,50 €
Se vuoi qualcosa di più cremoso
C’è l’illycrema: una crema fredda al caffè, lavorata nel granitore e servita morbida, al cucchiaio. Nelle versioni Duetto e Trio arriva a strati nel bicchiere.
Da noi: 4,00 €

