Una tazzina nata a Trieste.
Ogni mattina al banco ci chiedete un caffè. Quasi nessuno ci chiede da dove arriva. Ecco la storia, in cinque minuti di lettura.

Trieste, il porto del caffè
Per secoli Trieste è stata uno dei grandi porti del caffè d’Europa: i sacchi arrivavano via mare e ripartivano verso Vienna e il resto dell’Impero. Dopo la Prima guerra mondiale qui si ferma Francesco Illy, nato a Temesvár, nell’allora Regno d’Ungheria. Nel 1933 apre un’attività di cacao e caffè che, col tempo, si concentra solo sul caffè.
In città le torrefazioni erano già decine. Per distinguersi serviva un’idea diversa, e ne arrivarono due.
Due invenzioni in due anni
La prima è del 1935: l’illetta, una delle prime macchine automatiche per l’espresso, considerata un’antenata di quelle che oggi lavorano dietro ogni banco.
La seconda risolve un problema che chiunque abbia aperto un pacco di caffè dimenticato in dispensa conosce bene: l’aroma che svanisce. Illy mette a punto la pressurizzazione, cioè togliere l’aria dalla confezione e sostituirla con un gas inerte. Così il caffè tostato si conserva a lungo senza perdere profumo. È un sistema che l’azienda usa ancora oggi.
Il laboratorio
Nel 1947 entra in azienda il figlio, Ernesto Illy, che porta in azienda il metodo scientifico e crea il primo laboratorio di ricerca. Da qui nasce l’impostazione che ancora distingue illy: un caffè studiato in laboratorio prima ancora che in tazza. La sede storica si sposta in via Flavia, a Trieste, dove si trova tuttora.
Una tazzina riconoscibile
Nel 1991 il designer Matteo Thun disegna la tazzina bianca con il logo rosso: è quella che ti serviamo al banco. Negli anni successivi illy inizia a chiamare artisti a decorarla, e la tazzina diventa anche un oggetto da collezione.
La scuola del caffè
Nel 1999 nasce a Trieste l’Università del Caffè, un centro di formazione che segue tutto il percorso del chicco, dalla coltivazione alla tostatura fino alla preparazione al bar. Il ricettario con cui lavoriamo ogni giorno viene da lì.
Cosa vuol dire, al nostro banco
Essere rivenditori ufficiali illy si traduce in tre cose concrete:
- La stessa miscela che trovi in qualsiasi bar illy, a Trieste come a Milano.
- Ricette codificate, dalle dosi al bicchiere giusto: uno shakerato ha lo stesso sapore il lunedì e la domenica.
- Un fornitore che cura tostatura e conservazione, così noi possiamo pensare al resto.
Il resto lo mettiamo noi: il banco, il giardino ai Parchi della Colombo, e il tempo per bere il caffè seduti.

